Descrizione
Ministero dell’Istruzione e del Merito
ISTITUTO COMPRENSIVO di VERDELLINO
Largo Cartesio 1 - 24040 Verdellino (BG)
www.icverdellino.edu.it
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (Art.3_DPR_235_21-11-2007)
IL GENITORE/AFFIDATARIO E IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTO il D.P.R. n. 249/1998
VISTO l’Art. 3 del DPR 235/2007;
VISTA la comunicazione del MIUR prot. N. 3602/PO del 31/07/08;
VISTI il Regolamento d’istituto, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, e qualsiasi altro documento programmatico contenente una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori / affidatari, diritti e doveri degli alunni e diritti e doveri degli operatori scolastici;
VISTA la normativa vigente in materia di Cyberbullismo e di Tutela della privacy;
PRESO ATTO che:
- la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che dello studente, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica;
- la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento, ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;
a seguito della domanda di iscrizione e della sua accettazione,
SOTTOSCRIVONO IL SEGUENTE PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
L’Istituto, rappresentato dal Dirigente Scolastico, si impegna a:
- offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un contesto educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascun alunno, nel rispetto dei suoi ritmi di apprendimento;
- offrire attività in presenza e a distanza finalizzate al successo formativo di ciascun alunno e a combattere la dispersione scolastica, attraverso il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, la promozione del merito e la valorizzazione delle eccellenze;
- offrire un ambiente sicuro e salubre;
- garantire una sorveglianza attenta e costante sugli alunni durante la loro permanenza a scuola, vigilando, in particolare, sulla loro salute fisica e psicologica;
- avvisare tempestivamente la famiglia dell’alunno in caso di malori o infortuni;
- esprimere con chiarezza l’offerta formativa, tenendo conto delle istanze del territorio e valorizzandone le risorse;
- organizzare forme di incontro collettivo ed individuale, anche in remoto, tra le diverse componenti scolastiche, tenendo conto anche delle esigenze organizzative e lavorative delle famiglie;
- collaborare con le organizzazioni, anche di fatto, dei genitori per promuovere iniziative comuni, nell’ambito della formazione, della consulenza specialistica, del volontariato e in tutti gli ambiti di interesse comune;
- aprire la scuola e i suoi spazi, nelle forme e nei limiti previsti dalla normativa e garantendo la sicurezza di tutti, per favorire gli incontri tra i genitori e per iniziative promosse dagli stessi che abbiano contenuti e finalità coerenti con quelli della scuola;
- dare la massima diffusione e trasparenza ad ogni tipo di comunicazione/informazione riguardante la scuola, gli alunni e le loro famiglie mediante ogni mezzo ritenuto opportuno e, in particolare, attraverso il sito web della scuola;
- supportare, nei limiti consentiti dal bilancio, le famiglie in condizioni disagiate nelle spese previste per gite e viaggi d’istruzione, al fine di consentire a tutti gli alunni di partecipare e di apprendere;
- intraprendere azioni di istruzione e formazione tese alla promozione di comportamenti consapevoli e corretti, improntati alla legalità, al rispetto della diversità, alla lotta ad ogni forma di discriminazione, al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, allo sviluppo del senso critico;
- intraprendere azioni di istruzione e formazione alla cittadinanza attiva e, in particolare, alla cittadinanza digitale;
- intraprendere azioni di istruzione e formazione finalizzate allo sviluppo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente;
- intraprendere azioni di formazione e aggiornamento di tutto il personale su tematiche pedagogiche, tecniche, metodologiche, digitali e sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.
I docenti si impegnano a:
- essere puntuali alle lezioni, esplicitare agli alunni obiettivi, tempi, strumenti, metodi e contenuti della loro azione didattica ed
educativa; - esplicitare i criteri per la valutazione delle verifiche e comunicare con chiarezza ad alunni e famiglie i risultati conseguiti
- effettuare un numero congruo di prove di verifica, adeguate al percorso didattico progettato e alle specifiche situazioni dei singoli alunni, garantendo, nel limite del possibile e secondo le decisioni assunte collegialmente, il recupero degli apprendimenti, attraverso azioni personalizzate;
- privilegiare la valutazione formativa e orientativa;
- informare tempestivamente alunni e genitori del proprio intervento didattico ed educativo e del livello di apprendimento
raggiunto; - essere precisi negli adempimenti previsti dalla scuola;
- rispettare e far rispettare le direttive interne e le prescrizioni normative;
- non usare il cellulare in classe, salvo nel caso di situazioni di emergenza;
- rispettare la personalità e la dignità degli alunni e delle loro famiglie, il personale della scuola, i suoi ambienti e attrezzature;
- garantire una sorveglianza attenta e costante sugli alunni durante la loro permanenza a scuola, vigilando, in particolare, sulla loro salute fisica e psicologica;
- correggere e consegnare i compiti assegnati in tempi utili al corretto sviluppo del processo di insegnamento-apprendimento;
- realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo e sul rispetto, operando per l’inclusione di tutti gli alunni e valorizzando
le potenzialità di ciascuno; - favorire la capacità di iniziativa, di decisione e di assunzione di responsabilità da parte degli alunni, compatibilmente con la situazione di ciascuno e la loro età;
- in collaborazione con le famiglie, supportare gli alunni nel loro percorso di graduale discernimento e orientamento, al fine di costruire un progetto di vita adeguato alle loro capacità, inclinazioni e aspettative;
- incoraggiare gli alunni ad apprezzare e valorizzare le differenze;
- essere disponibile a partecipare ad azioni di formazione e aggiornamento su tematiche pedagogiche, tecniche, metodologiche, digitali e sulla sicurezza negli ambienti di lavoro;
- favorire un rapporto di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti scolastiche mantenendo il dovuto contegno che si addice al proprio ruolo ed alla propria professionalità;
- collaborare con i colleghi rispettando ed attuando le decisioni assunte collegialmente.
Il personale ATA si impegna a:
- essere puntuale e a svolgere con precisione il lavoro assegnato;
- conoscere l’Offerta formativa della scuola e a collaborare a realizzarla, per quanto di sua competenza;
- non usare il cellulare a scuola, salvo per situazioni di emergenza;
- rispettare e far rispettare le direttive interne e le prescrizioni normative;
- rispettare la personalità e la dignità degli alunni e delle loro famiglie, il personale della scuola, i suoi ambienti e attrezzature;
- garantire una sorveglianza attenta sugli alunni, sui materiali scolastici e sugli edifici e segnalare ai Docenti e al Dirigente Scolastico eventuali problemi rilevati
- garantire il necessario supporto alle attività didattiche con puntualità e diligenza;
- essere disponibile a partecipare ad azioni di formazione e aggiornamento su tematiche pedagogiche, tecniche, digitali e sulla sicurezza negli ambienti di lavoro; favorire un rapporto di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti scolastiche mantenendo il dovuto contegno che si addice al proprio ruolo ed alla propria professionalità;
- collaborare con i colleghi rispettando ed attuando le decisioni assunte collegialmente.
La famiglia si impegna a:
- intraprendere azioni educative e formative tese alla promozione di comportamenti consapevoli e corretti, improntati alla legalità, al rispetto delle regole e della diversità, alla lotta ad ogni forma di discriminazione, al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, allo sviluppo del senso critico;
- rispettare le direttive interne e le prescrizioni normative;
- monitorare sistematicamente e quotidianamente, prima che vadano a scuola, lo stato di salute dei propri figli e tenerli a casa nel caso in cui le loro condizioni non fossero compatibili con la frequenza scolastica;
- recarsi immediatamente a scuola e riprendere i propri figli in caso di malore o infortunio che non consenta la prosecuzione della frequenza scolastica;
- tenersi informata costantemente riguardo all’Offerta Formativa dalla scuola, alle iniziative proposte e alle indicazioni fornite, anche tramite il contatto con i rappresentanti di classe ma soprattutto mediante una consultazione quotidiana e sistematica del Registro elettronico e del sito web della scuola;
- supportare e sostenere l’acquisizione dell’autonomia personale e del senso di responsabilità dei propri figli nel percorso di crescita personale e nel processo di apprendimento;
- collaborare fattivamente con la scuola e in particolare con il personale docente nel rispetto delle competenze di ciascuno e dei reciproci ruoli;
- collaborare al progetto formativo partecipando con regolarità alle riunioni e ai colloqui individuali anche a distanza;
- contribuire alla realizzazione e all’arricchimento dell’offerta formativa con una partecipazione attiva ed eventualmente con proposte e suggerimenti;
- promuovere il corretto utilizzo a scuola e fuori dalla scuola dei dispositivi elettronici in dotazione ai propri figli, esercitando la propria funzione educativa coerentemente con le azioni messe in atto dalla scuola;
- presentare, discutere e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica;
- garantire e controllare la costante frequenza e puntualità alle lezioni dei propri figli, prendere visione delle comunicazioni scuola/famiglia e delle valutazioni delle diverse prove di verifica;
- rivolgersi ai docenti e al Dirigente Scolastico in presenza di problemi didattici o personali che possano incidere sul rendimento scolastico dei propri figli, dare informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola.
L’alunna, l’alunno, la studentessa e lo studente, in funzione dell’età di ognuno, si impegnano a:
- prendere gradualmente coscienza dei propri diritti e dei propri doveri, rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
- accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti;
- rispettare le regole che la comunità scolastica si è data, eventualmente collaborando alla loro definizione;
- avvisare tempestivamente il personale scolastico in caso di malore o infortunio;
- essere puntuali alle lezioni e frequentarle con regolarità, essere puntuali nelle consegne ricevute sia per quanto riguarda il lavoro a scuola che a casa, portare tutto il materiale occorrente e indicato dagli insegnanti, sottoporsi regolarmente alle verifiche proposte dagli insegnanti;
- intervenire durante le lezioni in modo ordinato e pertinente;
- se in proprio possesso, tenere il cellulare spento e custodito nel proprio zaino, non usarlo in ambito scolastico;
- chiedere di uscire dall’aula solo in caso di necessità e lasciare l’aula solo se autorizzati dall’insegnante;
- utilizzare i dispositivi elettronici a supporto della didattica, in comodato d’uso o personali, in modo corretto nel rispetto della Legge evitando azioni lesive della privacy e della dignità dell’altro, riconducibili al cyberbullismo ed al bullismo in generale;
- collaborare con correttezza e onestà nella comunicazione scuola/famiglia.
PER LA SOLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SUL RIENTRO A CASA IN AUTONOMIA
- VISTO l’art. 19-bis comma 1 del D.L. 148/2017, convertito nella Legge n. 172/2017;
- CONSIDERATA l’età e il grado di autonomia del/della stedente/ssa;
- VALUTATO lo specifico contesto territoriale nel quale è inserita la scuola;
- VALUTATE le caratteristiche del percorso scuola casa, l’azione educativa esercitata costantemente dalla famiglia, l’attenzione e la prevenzione promosse dalle agenzie del territorio riguardo alla sicurezza dei minori;
- TENUTO CONTO dell’effettiva maturità del/della stedente/ssa;
nell’ambito di un processo volto all’auto-responsabilizzazione del/della minore e al conseguimento del comune obiettivo di promuoverne una crescente autonomia, le famiglie possono autorizzare l’Istituto Comprensivo di Verdellino-Zingonia a consentire al/alla proprio/a figlio/a di uscire autonomamente dalla scuola, senza la presenza di accompagnatori maggiorenni, alla fine delle lezioni e, previa comunicazione da parte della scuola, anche in caso di uscita anticipata della classe (per assemblea sindacale, sciopero, ecc.) o di rientro dalle uscite didattiche oltre l’orario ordinario di lezione, affinché rientri a casa da solo/a a piedi, in bicicletta, con lo scuolabus o con altro mezzo.
A tal fine le famiglie dichiarano:
- che il/la proprio/a figlio/a:
a) ha effettuato con successo altre volte da solo/a il percorso casa – scuola – casa;
b) conosce bene il tragitto che deve percorrere e le zone adiacenti;
c) è stato/a istruito/a a comportarsi lungo il percorso in maniera corretta nei confronti delle persone, degli animali, e delle proprietà altrui;
d) è stato/a istruito/a a comportarsi lungo il percorso secondo criteri di sicurezza;
e) abitualmente effettua anche altre uscite in autonomia;
f) si è finora dimostrato/a sufficientemente autonomo/a e prudente durante le uscite effettuate da solo/a; - di essere a conoscenza delle disposizioni organizzative previste dall’Istituto (orario scolastico compreso), di condividerne e accettarne i criteri e le modalità adottate in merito alla vigilanza effettiva e potenziale sugli alunni;
- di essere consapevoli che la presente autorizzazione esonera il personale scolastico da ogni responsabilità connessa all’obbligo di vigilanza al di fuori delle pertinenze della scuola.
Si impegnano:
- a collaborare con la scuola per ogni iniziativa di tutela e di prevenzione da rischi effettivi o potenziali nei confronti dei minori e ad esercitare sugli stessi il necessario controllo;
- a informare tempestivamente la scuola qualora le condizioni di sicurezza lungo il percorso casa – scuola – casa dovessero modificarsi;
- a controllare i tempi di percorrenza e le abitudini del/della proprio/a figlio/a per evitare eventuali pericoli o comportamenti scorretti.
Sono consapevoli che:
- nel caso di evidenza di comportamenti scorretti o pericolosi da parte del/della proprio/a figlio/a durante il tragitto scuola-casa, a tutela del minore, il Dirigente Scolastico può recedere dal Patto Educativo di Corresponsabilità sul rientro a casa in autonomia;
- nel caso di recesso da parte del Dirigente Scolastico, il rientro a casa del/della minore al termine delle attività didattiche potrà avvenire solo in presenza di un genitore o di una persona maggiorenne espressamente delegata al ritiro da parte dei genitori.
Il Dirigente Scolastico, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale, assume l’impegno di garantire il rispetto di quanto previsto dal presente Patto da parte di tutte le componenti scolastiche.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Eugenio G. Mora
Uffici responsabili
Ulteriori informazioni
Ulteriori informazioni possono essere fornite tramite circolari annuali specifiche emanate dal dirigente scolastico Pro Tempore